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Titolo

Diffusa la settima edizione del “Monitor ILO: COVID-19 e il mondo del lavoro”

Luogo

 

Ora inizio

27/01/2021 00.00

Ora fine

27/01/2021 23.59

Descrizione

Il direttore generale dell’Organizzazione, Guy Ryder ha commentato: "I segnali di ripresa che vediamo sono incoraggianti, ma sono fragili e altamente incerti, e dobbiamo ricordare che nessun paese o gruppo può riprendersi da solo”

Categoria

 

Giornata intera

Ricorrenza

 

Contenuto pagina

"Si prevede una ripresa incerta e irregolare a seguito di una crisi del mercato del lavoro senza precedenti": è questo, in estrema sintesi, il messaggio contenuto nella settima edizione del "Monitor ILO: COVID-19 e il mondo del lavoro".

Secondo l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, da un lato, l'impatto della pandemia è stato severo e ha generato danni all'orario di lavoro e al reddito, con perdite più rilevanti rispetto a quelle registrate a seguito della crisi finanziaria mondiale del 2009.

Dall'altro, per il 2021 il Monitor individua prospettive per una ripresa diffusa sebbene lenta, irregolare e incerta. La tendenza potrà essere rafforzata, prosegue l'ILO, se i primi miglioramenti saranno sostenuti da politiche di recupero incentrate sull'uomo.

L'analisi per gruppi e settori è netta: donne e giovani sono stati i più penalizzati nel 2020. Le prime hanno subito, a livello globale, la perdita di occupazione del 5%, contro il 3,9% per gli uomini.

I giovani sono stati particolarmente colpiti, anche abbandonando la forza lavoro o ritardando l'ingresso sul mercato, e hanno raggiunto la perdita di occupazione dell'8,7%, contro il 3,7% degli adulti.

Nonostante sia ancora elevato il livello d'incertezza sull'evolversi della pandemia, il Monitor ILO intravede segnali positivi: "le ultime proiezioni per il 2021 mostrano che la maggior parte dei paesi sperimenterà una ripresa relativamente forte nella seconda metà dell'anno, con l'entrata in vigore dei programmi di vaccinazione". A rafforzare le tendenze fornite dai numeri, il direttore generale dell'ILO Guy Ryder ha commentato: "I segnali di ripresa che vediamo sono incoraggianti, ma sono fragili e altamente incerti, e dobbiamo ricordare che nessun paese o gruppo può riprendersi da solo".


Immagine pagina

OIL 7th Report COVID19

Allegati

Tipo di contenuto: Evento
Elemento creato il 29/01/2021 10.49 da Di Chiara Emanuele
Ultima modifica eseguita il 29/01/2021 10.49 da Di Chiara Emanuele